MONTEBELLUNA HA DAVVERO BISOGNO SOLO DI NUOVE CASE?
Quello che nessuno ti dice sulla casa.
Quando parliamo del futuro immobiliare di Montebelluna, una delle prime domande è inevitabile:
quante nuove case verranno costruite?
È una domanda importante.
Ed è proprio per questo che CasaATreviso ha iniziato a costruire un Radar delle nuove costruzioni, per osservare progressivamente cantieri, lottizzazioni, progetti e possibile nuova offerta abitativa.
Ma c'è un'altra domanda.
Forse ancora più difficile.
QUANTE CASE ESISTONO GIÀ, MA OGGI NON SONO REALMENTE DISPONIBILI?
Perché costruire nuove abitazioni è soltanto una parte della storia.
L'altra parte è capire che cosa sta succedendo al patrimonio immobiliare che Montebelluna possiede già.
UNA CASA ESISTENTE NON È AUTOMATICAMENTE UNA CASA DISPONIBILE
Possiamo avere un'abitazione fisicamente presente sul territorio che, però, non entra nel mercato.
Può essere vuota.
Può essere stata ereditata.
Può richiedere lavori importanti.
Può avere una situazione documentale da approfondire.
Può appartenere a una persona che non ha ancora deciso cosa farne.
Oppure può essere una casa diventata troppo grande per chi ci vive, ma che per ragioni familiari, economiche o personali continua a rimanere utilizzata solo in parte.
Sono situazioni completamente differenti.
Ma hanno una cosa in comune:
quell'immobile esiste, eppure non costituisce necessariamente un'offerta abitativa disponibile.
PATRIMONIO ESISTENTE ≠ OFFERTA ABITATIVA
Questa distinzione è fondamentale.
Quando diciamo che in un territorio “mancano case”, dobbiamo capire che cosa stiamo realmente misurando.
Mancano edifici?
Mancano case in vendita?
Mancano affitti?
Mancano determinate tipologie?
Mancano abitazioni economicamente accessibili?
Oppure esistono immobili che, per ragioni differenti, non riescono a tornare sul mercato?
Sono problemi diversi.
E richiedono risposte diverse.
PRIMA DI COSTRUIRE, DOBBIAMO ANCHE CONOSCERE QUELLO CHE ABBIAMO
Nel dibattito nazionale sulla casa sta tornando attenzione anche sul recupero del patrimonio immobiliare esistente.
Ma per CasaATreviso il punto interessante è soprattutto locale.
Non vogliamo partire da una conclusione.
Non possiamo dire oggi quante abitazioni vuote o sottoutilizzate ci siano realmente a Montebelluna senza disporre di dati sufficientemente solidi.
E non vogliamo inventare un numero.
Vogliamo provare a costruirlo progressivamente.
È questo il senso di un Osservatorio Immobiliare Locale.
UNA CASA VUOTA PUÒ ESSERLO PER MOTIVI MOLTO DIVERSI
Pensiamo a un'abitazione ricevuta in eredità.
Gli eredi potrebbero non sapere ancora se venderla, affittarla o mantenerla.
Oppure a una casa degli anni Settanta o Ottanta.
Potrebbe avere dimensioni interessanti ma richiedere interventi importanti prima di poter rispondere alle esigenze di una famiglia di oggi.
Oppure ancora a una grande abitazione occupata da una sola persona.
Non è una “casa vuota”.
Ma potrebbe essere un patrimonio utilizzato soltanto parzialmente.
Dietro ogni immobile esiste quindi una situazione diversa.
Ed è proprio per questo che limitarsi a contare le abitazioni non basta.
RECUPERARE NON SIGNIFICA SEMPLICEMENTE RISTRUTTURARE
Quando parliamo di recuperare patrimonio esistente non intendiamo soltanto rifare pavimenti, serramenti o impianti.
Prima ancora bisogna capire se quell'immobile può realmente tornare a essere utilizzato.
Qual è la situazione urbanistica?
Qual è la situazione catastale?
Quali lavori sarebbero necessari?
Quale investimento richiederebbe?
A quale domanda potrebbe rispondere?
Vendita?
Affitto?
Suddivisione?
Riqualificazione?
Cambio di utilizzo, quando urbanisticamente possibile?
Sono valutazioni differenti che richiedono, a seconda dei casi, professionisti e verifiche specifiche.
E QUI TORNA IL TERRITORIO
Una statistica nazionale può dirci quante abitazioni risultano non occupate.
Ma non può raccontarci automaticamente perché una casa in una determinata strada di Montebelluna sia vuota da cinque anni.
È questo il livello di conoscenza che vogliamo progressivamente costruire.
MONTEBELLUNA PRIMA.
Poi provincia di Treviso.
Poi Veneto.
Perché un vero Osservatorio Immobiliare Locale non dovrebbe soltanto sapere quanti immobili vengono pubblicizzati.
Dovrebbe cercare di capire anche quale patrimonio rimane fuori dal mercato.
IL RECUPERO DELL'ESISTENTE PUÒ CREARE NUOVA OFFERTA SENZA CREARE NUOVO SUOLO
C'è poi un'altra conseguenza importante.
Quando un'abitazione esistente viene recuperata e torna effettivamente sul mercato, aumenta l'offerta abitativa senza necessariamente costruire un nuovo edificio.
Questo non significa essere contro le nuove costruzioni.
Il nuovo è fondamentale.
Risponde a esigenze energetiche, tecnologiche e abitative che una parte del patrimonio esistente può non riuscire a soddisfare.
Ma nuovo e recupero non devono necessariamente essere alternative.
Possono essere due parti della stessa risposta.
PER CHI POSSIEDE UNA CASA, QUESTO PUÒ DIVENTARE UN'OPPORTUNITÀ
Ci sono proprietari che possiedono immobili senza avere ancora deciso cosa farne.
A volte il problema non è la volontà di vendere.
È capire se convenga vendere nello stato attuale, intervenire prima, mettere a reddito oppure valutare una soluzione completamente diversa.
E prima di prendere quella decisione servono informazioni.
Non una promessa sul prezzo.
Una fotografia seria della situazione.
NASCE UN ALTRO PEZZO DELL'OSSERVATORIO CasaATreviso
Dopo il Radar Nuove Costruzioni, vogliamo iniziare progressivamente a osservare anche un'altra categoria:
IMMOBILI POTENZIALMENTE RECUPERABILI.
Non significa creare una lista delle case vuote di Montebelluna.
Significa raccogliere e incrociare, quando disponibili e verificabili, informazioni sul patrimonio che potrebbe tornare a svolgere una funzione abitativa.
Tipologia.
Zona.
Condizioni.
Motivo del mancato utilizzo, quando conoscibile.
Interventi necessari.
Possibile destinazione.
Stato del percorso.
Un caso alla volta.
Un dato alla volta.
NON CI INTERESSA DIRE CHE A MONTEBELLUNA “MANCANO CASE”
Prima vogliamo capire quali case mancano.
Per quali persone.
In quali zone.
A quali prezzi.
E soprattutto vogliamo capire quante abitazioni potrebbero già esistere ma non essere oggi realmente disponibili.
Perché c'è una grande differenza tra:
AVERE DELLE CASE
e
AVERE DELLE CASE CHE LE PERSONE POSSONO REALMENTE ABITARE.
LA DOMANDA DA CUI PARTIAMO È QUESTA
Montebelluna ha davvero bisogno soltanto di costruire nuove case?
Oppure una parte della risposta è già davanti ai nostri occhi, dentro il patrimonio immobiliare che possediamo?
Oggi non abbiamo ancora un numero definitivo.
Ed è proprio per questo che vogliamo iniziare a cercarlo.
Perché conoscere il mercato non significa soltanto guardare ciò che è in vendita oggi.
Significa cercare di capire anche ciò che potrebbe tornare disponibile domani.
CasaATreviso — Consulenze Immobiliari
IMMOBIL-SAI
Quello che nessuno ti dice sulla casa.
Metodo UR.
Prima la persona.
Poi la casa.
Ricordalo.
Aggiungi commento
Commenti